Dott. Francesco Fiorini
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Studio Radiologico
Dott. Francesco Fiorini
Via Mameli, 16
09170 - Oristano
tel. +39 0783 776035
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La RM utilizza onde radio e campi magnetici e pertanto non presenta rischio di radiazioni X.
Con la RM si ottengono immagini di ‘sezioni del corpo’ che vengono visualizzate attraverso l'uso di un monitor. Le sezioni (fette) possono essere ottenute indifferentemente secondo i tre principali piani ortogonali ma anche secondo innumerevoli piani dello spazio che vengono scelti dall’operatore in funzione del distretto da esaminare e del quesito diagnostico; in tal modo si ha la possibilità di creare una visione tridimensionale della regione del corpo che si vuole studiare.
La RM rappresenta la più moderna metodica di diagnostica per immagini oggi disponibile e pertanto essa viene utilizzata in rapporto a numerose e diverse esigenze cliniche. Questa metodica é particolarmente utile nella diagnosi delle malattie del cervello e della colonna vertebrale, dell'addome e pelvi (fegato e vie biliari, apparato genitale maschile e femminile) dei grossi vasi (aorta) e del sistema muscolo-scheletrico (articolazioni, tessuto osseo e tessuti molli).
Nel caso il medico prescriva un'esame RM non significa necessariamente che il paziente sia affetto da qualche grave patologia. Esistono infatti distretti corporei e condizioni patologiche (anche benigne) che possono essere dimostrate molto bene e con maggiore precisione con la RM. In tali casi quindi il ricorso alla RM rappresenta un risparmio di tempo e una via per una migliore e più precisa diagnosi.
Controindicazioni all’esecuzione dell’esame RM
Presenza di pace-maker cardiaco, pompe di infusione interne, neurostimolatori, protesi
all'orecchio interno che possono subire danneggiamenti sotto l'azione del campo magnetico. Schegge
metalliche all'interno del corpo e in particolare in vicinanza degli occhi, clips metalliche a
seguito di interventi chirurgici al cervello o al cuore. E' bene segnalare l'eventuale stato di
gravidanza, specie se nel primo trimestre, ed eventuali allergie. In genere non si devono seguire
preparazioni né diete particolari per l'indagine RM. Prima dell'indagine é bene togliere oggetti di
metallo, orologio, schede magnetiche, trucco al viso (rimmel e lacche-gel per i capelli), lenti a
contatto, chiavi, monete e tutt'altro di metallico indossato.
Come si svolge
Dopo il colloquio con il medico radiologo, il paziente verrà accompagnato all'interno
della sala diagnostica in cui si trova la macchina di RM. Il paziente verrà fatto sdraiare in un
lettino e in relazione al tipo di organo da studiare potranno essere posizionate all'esterno del
corpo le cosiddette
"bobine di superficie" (fasce, caschetto, piastre ecc.) sagomate in modo da
adattarsi alla regione anatomica da studiare. Anche l'applicazione di queste "bobine" (essendo
appoggiate all'esterno del corpo) non provoca dolore o fastidio al paziente.
Indipendentemente dal tipo di esame da eseguire il paziente dovrà essere collocato all'interno della macchina RM; in tal modo tutto il corpo verrà sottoposto all'azione del campo magnetico. Come già sottolineato non ci sono rischi di radiazioni e, pertanto, l'indagine deve ritenersi assolutamente sicura e priva di effetti collaterali.
Qualche volta, a discrezione del medico e in relazione al tipo di patologia da studiare, potrà essere somministrato un mezzo di contrasto (mdc) per via endovenosa. A differenza di altre indagini diagnostiche (come per esempio l'urografia o la TC) la quantità di mdc generalmente necessaria per la diagnosi è relativamente modesta (in genere non superiore al contenuto di una siringa). Queste sostanze contrastografiche possono in casi molto rari procurare effetti collaterali di tipo allergico; in tali evenienze si provvede ad un opportuno trattamento.
L'indagine RM ha una durata variabile di circa quindici-venti minuti. Come già detto, durante questo tempo il paziente non avvertirà nessun dolore o particolare sensazione di fastidio. Terminato l'esame diagnostico il paziente può tornare a casa senza problemi.
Dopo l'esame
Le immagini del corpo in sezione che vengono ottenute durante la permanenza del paziente
all'interno della macchina RM vengono visualizzate in un schermo televisivo, e quindi, in un
secondo tempo,
"stampate" su di una pellicola simil-radiografica. Tale pellicola permette di
riesaminare nella sua globalità l’esame RM, permettendo al Radiologo di esprimere il parere
diagnostico attraverso il Referto. Il referto scritto e le immagini su pellicola, insieme ad un
dischetto informatico (cd, dvd) contenente le immagini, verranno consegnate al paziente al fine di
dare al proprio medico curante una accurata documentazione; su richiesta la documentazione
(immagini e referto) vengono recapitate a case del Paziente.